PAPIACOMUNICARE
idee e progetti di comunicazione

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Presentazione contenuti convegno

Dal binomio "Arts & Business"
nuovi strumenti, opportunità e benefici per una rinnovata economia del territorio

Il convegno è stato strutturato in tre blocchi tematici. La prima parte, svoltasi nella mattinata di venerdì 9 giugno, ha privilegiato contenuti di carattere istituzionale e di programmazione e ha visto le relazioni di due assessori alla cultura (del Comune di Firenze e della Regione Toscana) e di due esperti di economia e di politica culturale. I rappresentanti delle locali amministrazioni hanno espresso un parere favorevole all'ingresso dei privati nella co-gestione dei servizi culturali e presentato alcuni casi di collaborazione fattiva tra l'ente rappresentato e le imprese. I "tecnici" hanno, da un lato, affrontato il tema della gestione dell'esternalizzazione nelle attività culturali (Luca Zan) e, dall'altro, presentato alcuni modelli innovativi nel mondo della formazione professionale (Monica Amari). Al termine delle relazioni, provocati dalla moderatrice, Anna Detheridge, si sono intersecati pareri sulle modalità più efficaci per favorire l'avvio e lo sviluppo di una vera imprenditorialità culturale nel Un secondo blocco tematico è stato sviluppato nel pomeriggio di venerdì 9 giugno, con la presentazione di casi concreti di collaborazione tra imprese ed istituzioni culturali: i lavori si sono aperti con la videoconferenza con Christophe Monin, Capo del Servizio Comunicazione del Museo del Louvre, che ha presentato opportunità e problematiche nel rapporto tra il museo e le imprese che lo sostengono; sono poi proseguiti con gli interventi dei rappresentanti di imprese, fondazioni e istituzioni culturali nazionali e locali, che hanno realizzato operazioni significative in Toscana.

La terza parte del convegno, funzionale e strumentale alle due precedenti, si è concentrata nella mattinata di sabato 10 giugno e ha presentato attraverso due workshop, gli strumenti giuridici, da un lato, e fiscali, dall'altro, che stanno alla base della realizzazione dei progetti oggetto delle precedenti relazioni. In particolare, sono stati evidenziati dal notaio Enrico Bellezza le caratteristiche e le modalità di applicazione dello strumento della fondazione di partecipazione e delle sue possibilità di incrocio con altri istituti; il fiscalista Giovanni Bianchi ha presentato l'attuazione della delega prevista dalla legge 662/96 e la normativa vigente in relazione al settore "cultura", esprimendo la necessità di un coordinamento con la normativa comunitaria.

Sempre nella mattinata di sabato, curata dal Gruppo Targetti, si è articolata una sessione speciale strutturata nella forma di un vero e proprio processo. L'incontro, dal titolo "Illuminotecnica e scienza della visione tra conservazione e fruizione dei beni culturali", è stato incentrato sulle modalità di salvaguardia e di innovazione tecnologica applicate al settore dell'illuminazione ed ha ricreato attraverso una sorta di "gioco delle parti" la difesa della luce, da un lato, contrapposta alla difesa delle opere d'arte e a quella degli interessi di un ipotetico committente, dall'altro.