PAPIACOMUNICARE
idee e progetti di comunicazione

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Presentazione convegno

PUBBLICITA’ E RESTAURI: un binomio possibile? Questo il tema del dibattito promosso da Acropoli e organizzato dalla societa’ di consulenza Papiacomunicare di Brescia in occasione dell’edizione 2002 di Restauro. L’incontro segue il filone dei convegni nei quali e’ specializzata la società, ossia quello del binomio economia e cultura. In questo caso la sinergia è data dalla possibilità che l’utilizzo a fini pubblicitari dell’area esterna di cantiere possa contribuire finanziariamente alla realizzazione dei lavori sul monumento o sul palazzo che necessita dell’intervento.

In particolare, si è voluto mettere in discussione il rapporto non sempre facile tra il mondo della comunicazione e quello della conservazione. Al dibattito parteciperanno alti dirigenti del Ministero, tecnici, soprintendenti, esperti di comunicazione, rappresentanti delle istituzioni pubbliche, delle aziende e di associazioni di categoria per discutere circa la possibilità e l’opportunità che le esigenze di visibilità di imprese private si incontrino con quelle della salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio storico-artistico.

La copertura di palazzi e monumenti con teli di grandi dimensioni è un fenomeno che si è diffuso nel nostro paese, anche se con modalità diverse da città a città. A volte si tratta di ricalcare fedelmente il tratto architettonico per salvaguardare lo sguardo del passante e l’arredo urbano durante il periodo, spesso lungo, di permanenza del cantiere. A volte invece la maxiaffissione riproduce solo in parte o per nulla il monumento che copre ed è utilizzata dalle aziende per dialogare “in grande” con il loro pubblico. Infine, ci sono casi in cui il restauro stesso del palazzo viene interamente finanziato da una o più aziende e diviene in sé uno strumento di comunicazione, all’interno di una strategia ben definita, che mette al centro del messaggio l’attenzione dell’azienda verso la salvaguardia di quel bene.

Il convegno ha cercato di rispondere ad alcune domande, quali: è opportuna la presenza di messaggi pubblicitari sui palazzi? Con quali modalità? Qual è il meccanismo che consente di attingere risorse, sempre più preziose, dalle aziende per favorire la realizzazione di restauri monumentali? Come possono i proprietari (privati cittadini o aziende) di palazzi storici, avvalersi di questo strumento? Qual e’ stato e quale potrà essere il ruolo degli istituti bancari, da sempre coinvolti in importanti operazioni culturali, nel finanziamento dei restauri? E quale impatto ha sul “consumatore” il messaggio pubblicitario lanciato attraverso questa forma di comunicazione?

La finalità del convegno è stata quindi di mettere in luce il meccanismo che sta alla base di tali formule di collaborazione attraverso un confronto tra personaggi di altissimo livello, più e meno favorevoli a questi interventi. Si indagherà inoltre sui non sempre facili equilibri tra le esigenze di visibilità delle imprese e le norme che vengono applicate localmente dagli uffici competenti circa lo spazio pubblicitario concesso in relazione al totale dell’area di cantiere: una percentuale variabile dallo 0 al 100% in funzione dell’ubicazione del palazzo, oltre che della normativa vigente.