PAPIACOMUNICARE
idee e progetti di comunicazione


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Master Lumsa 2001

I 14 moduli settimanali di corso, successivi alla fase propedeutica, sono stati raggruppati in 7 aree tematiche:
Area 1: Cultura e società
Area 2: Attori, temi e problemi del villaggio globale. La domanda di sviluppo e la cultura del management: lo sviluppo sostenibile
Area 3: L'economia al servizio dell'uomo
Area 4: L'economia sociale di mercato: le imprese non capitalistiche, le piccole imprese e i distretti industriali
Area 5: Le risorse umane fattore centrale per lo sviluppo dell'impresa e della società civile. La cultura d'impresa nel bilancio e nel marketing
Area 6: L'impresa culturale: management, marketing e finanza
Area 7: L'impresa non-profit: formazione, cultura e futuro

Il LABORATORIO SULLA COMUNICAZIONE CULTURALE curato dalla nostra società si è inserito all’interno delle aree 3, 5 e 6.

Al termine del percorso di ogni area tematica è stato richiesto ai partecipanti un elaborato scritto di almeno 8.000 parole sugli argomenti trattati.
Ciascun modulo ha compreso lezioni sviluppate con metodologie didattiche interattive e attività integrative (esercitazioni individuali e di gruppo, visite di studio, interventi di protagonisti della produzione e della comunicazione culturale) necessarie per ottenere il Diploma finale.

Il periodo di stage ha previstola partecipazione all'elaborazione di un progetto con l'obiettivo di sviluppare sul campo le competenze acquisite durante la fase d'aula. Al termine della fase di stage i partecipanti hanno prodotto un elaborato scritto (almeno 10.000 parole) sull'esperienza lavorativa.

Al termine del corso l'esame finale. Ai fini della vantazione conclusiva dei partecipanti è stato tenuto conto della partecipazione alle lezioni, del contributo alla fase didattica, del numero di assenze, degli elaborati tematici, dell'elaborato a conclusione dello stage, dell'esame finale. Il valore in crediti accademici del Master è pari a 60, comprensivi della fase propedeutica, della fase d'aula e del periodo di stage.
Il titolo finale è stato rilasciato dalla LUMSA ed è riconosciuto contestualmente dalle Università partner: Universitat Ramon Llull, Barcellona; Budapest University of Economic Sciences, Budapest; Université Catholique de Louvain, Louvain-la-Neuve e Universidad San Pablo-CEU, Madrid. Le lezioni si sono svolte a Roma presso la sede della LUMSA, Libera Università Maria SS. Assunta.

L'esperienza maturata nella prima edizione sperimentale del Master ha suggerito un approfondimento sul significato e la portata dei comportamenti dei diversi protagonisti delle politiche culturali, sia quando queste si esprimono nelle forme istituzionali ad hoc ai vari livelli, sia — e soprattutto — quando si esprimono nelle strategie commerciali di chi sa sempre cosa produrre, quali tecnologie utilizzare e quali mercati aggredire. Ne consegue che i rapporti tra cultura e sviluppo vengono esaminati sotto due aspetti: il primo riguarda l'integrazione fra azione per lo sviluppo e riflessione sulle problematiche e gli obiettivi spesso contraddittori dello sviluppo stesso; il secondo aspetto considera quello culturale come un settore di business in sé per sé, per cui ha senso parlare di impresa culturale così come si parlerebbe di impresa meccanica, di impresa tessile o di qualunque altra impresa.
L'obiettivo del Master è rimasto pertanto quello di formare quadri per l'attuazione di politiche culturali territoriali; esperti in grado di contribuire alla definizione e alla gestione delle politiche culturali nazionali e internazionali, pubbliche e private, profit e non-profit; professionisti della gestione delle risorse umane che sappiano ideare nuovi rapporti tra cultura, comunicazione e mercato.